Chandra Namaskara, il Saluto alla Luna

Chandra Namaskara, il Saluto alla Luna
Chandra Namaskara, il Saluto alla Luna

Il Saluto alla Luna, detto anche Chandra Namaskara, è un insieme di posizioni da eseguire preferibilmente la sera, dopo il tramonto, trattandosi dell’esatto opposto di Surya Namaskara, il più conosciuto Saluto al Sole.

Quest’ultimo, infatti, è consigliato praticarlo la mattina, al risveglio, poiché dona l’energia e la carica necessarie per affrontare al meglio la giornata appena iniziata.

Il Saluto alla Luna, al contrario, va posticipato al termine della giornata, per placare l’energia e favorire il rilassamento e quindi il riposo notturno.

La Luna, a differenza del Sole che è considerato un elemento maschile (yang) ed è simbolo di attività e dinamismo, rappresenta da sempre l’elemento femminile (yin), e simboleggia la calma, l’introspezione.
Entrambi gli elementi coesistono in noi, e di entrambi è opportuno prendersi cura.

Quando e come praticare il Saluto alla Luna

Esistono diverse varianti di Saluto alla Luna (ognuno di noi può optare per quella che più preferisce), tutte ugualmente efficaci e composte da svariate Asana, esattamente come per il Saluto al Sole: infatti la pratica può essere effettuata sia in posizione seduta che in posizione eretta.

Ognuna delle posizioni, indipendentemente dalla variante prescelta, calma e rilassa mente e corpo, per scaricare le tensioni accumulate nel corso della giornata e prepararsi per andare a dormire.
Dunque va eseguita con calma, evitando un innalzamento energetico che invece sta alla base del Saluto al Sole.

È consigliabile ritagliarsi il tempo necessario ogni giorno da dedicare a Chandra Namaskara, tutte le sere, volgendo il proprio corpo in direzione della luna, possibilmente all’aria aperta (in estate è fattibilissimo, magari in spiaggia davanti al mare).

In alternativa, va bene anche praticarlo in ambienti chiusi, a casa propria, cercando però di ricreare un’atmosfera adatta e avvolgente con luci soffuse, qualche candela sparsa qua e là e musica rilassante.

Nei giorni di luna piena, calante e nuova, il Saluto alla Luna è particolarmente raccomandato.

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Il Saluto alla Luna: tutte le dodici posizioni

Come già specificato, sono state create svariate varianti di Saluto alla Luna, più o meno impegnative.
Tuttavia, quella proposta in questo articolo è la più semplice da attuare soprattutto per chi è alle prime armi, oltre a essere particolarmente rilassante.
L’intera sequenza, composta da dodici posizioni collegate tra loro in un preciso ordine, va eseguita lentamente, allo stesso ritmo del proprio respiro.

Posizione del saluto (Namaskara Mudra) 

Posizione del saluto (Namaskara Mudra) 
Posizione del saluto (Namaskara Mudra)

Questa è la posizione di partenza, alla quale seguiranno tutte le altre:

  • Sedetevi a terra, con le gambe distese.
  • Portate le mani davanti al petto, unendo i palmi.
  • Se vi risulta impegnativo, poggiate i palmi delle mani a terra in modo da sostenere la schiena.
  • Mantenete questa posizione respirando per qualche istante profondamente e regolarmente.

Posizione della mezza luna aperta (Ardha Chandra Purvottanasana) 

Posizione della mezza luna aperta (Ardha Chandra Purvottanasana) 
Posizione della mezza luna aperta (Ardha Chandra Purvottanasana)
  • Portate adesso le mani giunte verso l’alto, seguendole con lo sguardo.
  • Se ci riuscite, portatele poco più indietro rispetto alla linea delle spalle.
  • Cercate sempre di mantenere la schiena ben dritta, in modo da non perdere la sua curvatura naturale.

Posizione della mezza luna chiusa (Ardha Chandra Pashimottanasana) 

Posizione della mezza luna chiusa (Ardha Chandra Pashimottanasana)
Posizione della mezza luna chiusa (Ardha Chandra Pashimottanasana)
  • Espirate e piegate il busto in avanti, fino a poggiare le mani sulle ginocchia.
  • Anche la fronte dovrebbe essere poggiata sulle ginocchia, ma non è sempre facile perciò arrivate fin dove potete e non sforzatevi: tutto dipende dal vostro allungamento muscolare, al quale lavorare gradualmente e costantemente.

Posizione della barca (Paripurna Navasana) 

Posizione della barca (Paripurna Navasana)
Posizione della barca (Paripurna Navasana)
  • Ora inspirate e alzate il busto, portandolo appena dietro il bacino e sollevando anche le gambe (distese o leggermente piegate se vi viene più facile).
  • Le braccia devono essere distese davanti a voi, fin quasi ad afferrare le gambe.
  • Mantenente la schiena sempre ben dritta.
  • Se doveste riscontrare qualche difficoltà all’inizio, eseguite la posizione appoggiando le mani a terra.

Posizione del pilastro (Sthambasana) 

Shtambasana (posizione del pilastro) 
Shtambasana (posizione del pilastro)
  • Espirate, appoggiando la schiena a terra.
  • Sollevate le gambe dritte (che ora saranno distese verso l’alto).
  • Stendete anche le braccia verso l’alto, esattamente come le gambe: in questo modo è come se con i vostri arti steste sostenendo qualcosa, ecco perché è chiamata “posizione del pilastro”.

Posizione della candela (Sarvangasana) 

Posizione Yoga Sarvangasana - Posizione della candela
Posizione Yoga Sarvangasana – Posizione della candela
  • Ora inspirate e sollevate il bacino, portandolo fin sopra le spalle.
  • Ai principianti consigliamo di sostenersi la schiena con le mani, trattandosi di una posizione particolarmente difficile. Successivamente potrete eseguirla anche senza l’ausilio delle mani, solo quando vi sentirete pronti.

 Posizione dell’aratro (Halasana) 

Posizione Yoga Halasana
Posizione Yoga Halasana
  • Eseguite adesso la posizione dell’aratro, e per farlo portate le gambe all’indietro.
  • Poggiate i piedi sul tappetino dietro la vostra testa, con le mani distese a terra.

Posizione delle ginocchia alle orecchie (Karnapidasana) 

Posizione delle ginocchia alle orecchie (Karnapidasana)
Posizione delle ginocchia alle orecchie (Karnapidasana)
  • Rimanendo nella stessa posizione di prima, inspirate e portate le ginocchia verso le vostre orecchie, espirando.
  • Queste ultime tre posizioni possono risultare particolarmente impegnative per la zona cervicale, dunque se volete potete eseguirle posizionando un cuscino sotto le spalle.

Adesso, prima di ritornare alla posizione semplice di partenza, rieseguite queste tre posizioni:

  • Inspirate ed eseguite la posizione della barca (Paripurna Navasana).
  • Espirate e ritornate nella posizione della mezza luna chiusa (Ardha Chandra Pashimottanasana).
  • Inspirate e assumete la posizione della mezza luna aperta (Ardha Chandra Purvottanasana).
Posizione di saluto alla luna (Chandranamaskara Mudra) 
Posizione di saluto alla luna (Chandranamaskara Mudra)
  • Per concludere la sequenza, espirate ed eseguite la posizione di saluto alla luna (Chandranamaskara Mudra).
  • Con la schiena ben dritta, unite le piante dei piedi davanti al bacino e le mani davanti al petto.

I benefici del Saluto alla Luna

Riequilibrando l’energia e abbassandola in vista della notte, il Saluto alla Luna dona moltissimi benefici a livello fisico, mentale e anche ormonale.
Ecco qui di seguito elencati i principali:

  • Tutto il corpo, e quindi anche gli organi interni, viene profondamente tonificato.
  • Allunga e rilassa la muscolatura.
  • Elasticizza lo scheletro.
  • Contrasta alcuni tipi di mal di testa, come quello muscolo-tensivo.
  • Si ha un miglioramento della circolazione sanguigna e addominali più forti.
  • Pur essendo utile indistintamente sia agli uomini che alle donne, giova moltissimo soprattutto a queste ultime regolarizzando il loro sistema ormonale.
  • Per le donne inoltre regolarizza i cicli mestruali e aiuta in menopausa.
  • Aiuta a ridurre anche il mal di schiena.
  • Trattandosi di una pratica perfetta per alleviare stress e tensioni, contrasta ansia e depressione e migliora la qualità del sonno specie in chi soffre di insonnia.
  • Risveglia la parte femminile che si trova in ognuno di noi, facendone emergere tutte le peculiarità.
  • Favorisce la stimolazione di tutti i Chakra.
  • Concilia il sonno e favorisce la calma.

Come vedete i benefici sono moltissimi, d’altronde il Saluto alla Luna è dedicato alla Dea Sakini, la quale ha il controllo completo del corpo.

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Namasté

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