Terra che cura. Dall’autrice Manuela Zingone del libro Semplicemente

Terra che cura. Dall’autrice Manuela Zingone del libro Semplicemente

Terra come Madre.
Terra come fonte di vita.
Terra che nutre e protegge.
Terra che nasconde e avvolge con amore.
Terra che lenisce, terra che cura.
Terra che asseconda a volte, che sprona ed incita con determinazione in altre.
Terra paziente che si lascia sfruttare, consumare, depredare, violentare.
Terra che attende amorevole il ritorno del figlio, il riconoscimento del suo immenso impegno, dell’incondizionato amore.
Terra che chiama, terra che avverte, terra che ci avvisa che non è più tempo di calpestarla distratti ed inconsapevoli.
La Terra ci sta chiedendo impegno, rispetto, amore, gentilezza e presenza.
La Terra ci sta chiedendo un cambiamento.
La Terra sta sollevando polvere e detriti, sta chiamando a raccolta le energie del vento, dell’acqua e del fuoco per liberarsi dello sfruttamento e ristabilire un nuovo ordine, un nuovo equilibrio.
La storia controversa tra Terra e Uomo affonda le sue radici nella preistoria.
Ma prima dell’Uomo e prima di Gea esisteva solo il caos: una voragine indistinta, confusa, oscura.
Gea è la prima divinità del mondo.
Fu Gea a generare Urano: il Cielo.
Urano, in seguito ne divenne anche il compagno.
Di notte scendeva sulla Terra fecondandola con la pioggia.
Fu cosi che dalla loro unione nacquero il mare e le montagne, ma anche i Ciclopi e i Titani.
Ma Urano era geloso dei propri figli, così, dalla lotta tra Urano ed uno dei suoi figli, Crono, nacquero le Erenni, le Dee della vendetta e Afrodite, la Dea dell’Amore e della bellezza.
Gea, nell’arte antica, fu rappresentata spesso come una mamma che esce dal suolo a mezzo busto.
Cosi compariva nei vasi antichi, spesso con un bambino tra le braccia.
Gea è colei che CREA, la prima.
Gea vede il potenziale anche nella diversità.
Gea vede la forza della vita.
Gea è generatrice di vita, è accogliente, è madre di tutto.
Nei tempi della preistoria, quando l’uomo viveva in armonia con la Terra, la Donna era il centro del sistema sociale.
Un lungo ed approfondito viaggio nella cronostoria ci riporta alle origini dell’umanità, origini portate alla luce dagli archeologi in una atmosfera di armonia e profondo rispetto per la Terra e per la Donna.
Donna come Terra, che genera e che crea.
Donna che viveva in armonia con i cicli lunari e le leggi della Natura.
Donna che culla e che nutre, che dona e protegge, donna che sa amare incondizionatamente.
Donna come Terra, culla di immensa saggezza, donna da amare e rispettare, proteggere e sostenere, rispettare ed onorare.
Cosi la Donna, come la Terra, in questo periodo storico di grande caos, sta riportando alla luce il suo immenso potere, creando nuove strade, nuovi percorsi, nuove soluzioni.
È giunto il tempo di tornare ad Amare profondamente la Donna e la sua profonda, ancestrale connessione con la Terra.
La Terra sta chiedendo di tornare a proteggerla e rispettarla e la strada per tornare in armonia con essa è proprio attraverso la Donna.
Colei che sa, colei che conosce, colei che cura e guarisce.
Donna come guaritrice, curandera e non più strega cattiva.
Donna come generatrice e creatrice e non più vendicativa e violenta.
Donna come Terra, materna ed amorevole, che conosce la strada per proteggere i suoi figli e che attende fiduciosa di poterli riabbracciare.
Figli che non ha mai smesso, per un solo istante, di nutrire, amare e dissetare.
È tempo di tornare ad ascoltare la voce della Terra che si esprime, da sempre, attraverso il cuore delle Donne.
Tornare in connessione con la Terra è la strada.
L’uomo ha urgente bisogno di ritrovare sé stesso perché ha perso il contatto con le leggi della Natura.
Un lungo e meraviglioso viaggio lo attende dunque,  il più difficile e per questo il più prezioso.
Il viaggio verso la riscoperta della sua Natura e della grande ed imprescindibile connessione con la Madre, onorando la Donna e la Terra.

Manuela è autrice del libro “Semplicemente. La natura, l’uomo e l’amore”.
Offre  un personale punto di vista riguardo l’impellente necessità dell’uomo di tornare ad essere più vicino alla Natura e a Madre Terra.

La natura introspettiva e la grande spinta a trovare un equilibrio tra l’essere e l’apparire, porta Manuela, fin da bambina, ad una costante ricerca spirituale, mossa da un profondo stimolo volto alla crescita ed una sempre più attiva propensione alle materie olistiche.

Commenta usando Facebook